Storia Azienda

1979


La storia dell’azienda nasce il 31 Maggio 1979 a San Giovanni in Persiceto in provincia di Bologna. Il “Ricamificio Enza” con oggetto Produzione Ricami Smerli e Confezioni con sede in via Marzabotto N.3/B, la cui titolare Enza Braglia, con professionalità e competenza, realizzava il sogno di un’azienda dinamica che potesse soddisfare le richieste del settore tessile e della moda a quei tempi in rapida ascesa.

1979 – 1988


Storia dell’azienda dal 1979. Inizialmente l’attività si svolgeva “sotto casa” in modo artigianale, in pochi anni si passa da 1 a 5 macchine ricamatrici automatiche modelli “ZSK” e “Marco”, dapprima ad 1 colore e, dal 1985, vengono introdotte le macchine ricamatrici  fino a 5 colori, i dipendenti aumentano da 1 a 6. 
Dal 1986 alla titolare Enza Braglia si affianca il marito Dott. Rag. Angelo Giovannini, che si dedica sia alla produzione che all’amministrazione portando in azienda le sue competenze e la sua professionalità.

Inizialmente gli impianti per le macchine ricamatrici erano realizzati con sistema “jacquard” presso una ditta esterna ed erano costituiti da un rotolo di cartone forato con codici.

Dal 1987, con l’acquisto del software per impianti di ricamo ”Gmi Stilista 2000” (il massimo del software di quel periodo), si iniziano a produrre gli impianti per ricamo internamente, sotto forma prima di bandine sottili perforate, più evolute del cartone jacquard, e dal 1990 con i dischetti “hard disk”.  I nuovi disegni diventano sempre più richiesti dai clienti che ormai sanno bene che il Ricamificio Enza è capace di soddisfare ogni loro esigenza.

Il lavoro si espande nel settore moda, maglifici, pronto moda, confezioni, si iniziano a produrre ricami su maglieria, ricami su taschini per moda/bimbo, ricami su tagliato, tutti a più colori con cambio filo automatico, e non più manuale, con lotti di produzione sempre maggiori.


1988 – 1991


Dal novembre 1988 il Ricamificio Enza trasloca in via Modena 48, sempre a San Giovanni in Persiceto, in uno spazio più’ ampio affittando un capannone di 700 mq in cui si sposta la produzione di ricami e l’ufficio di impianti per ricamo.

Nel 1989, entra a far parte dell’organico Monica Giovannini, figlia dei titolari, occupandosi del reparto impianti. Lo sviluppo non conosce sosta, ed entro pochi mesi dal trasloco, si aggiungono altre 2 macchine da ricamo automatiche innovative a 9 colori con rasafilo automatico e campo grande formato, successivamente nel 1991 una Tajima 24 teste per produzioni in serie di patches ricamati.

1991 – 1998


Il 1991 vede la nascita di Arem Srl, azienda di produzione impianti di ricamo, nel 1994 vengono introdotte le prime 2 macchine per i ricami su cappellini per far fronte al boom di richieste di quegli anni e qualche anno dopo (1997) si costituisce Arem Due Srl, commerciale per vendita di cappellini personalizzati.

È nei primi degli anni ’90 che Arem raggiunge la cifra sbalorditiva di 10 macchine ricamatrici, con un totale di 110 teste fra tutte le macchine, ed i dipendenti arrivavano a 20, con lavoro a turni dalle 6 del mattino alle 21.00 di sera

Nel 1994, si aggrega allo staff anche il primogenito dei titolari Riccardo Giovannini, preparatissimo in economia, con una spiccata attitudine all’attività commerciale e di promozione prodotti.

Riccardo crea quello che fino a quel momento era mancato in azienda, un ufficio commerciale interno, sua è anche la scelta, dimostratasi vincente negli anni successivi, di partecipare a fiere di settori diversi da quello moda, ai clienti storici si aggiungono nuove realtà da tutta Italia, e dai settori più svariati come promozionale, sportivo, abbigliamento professionale/da lavoro. Dopo fatturati in crescita per 15 anni consecutivi arriva la prima crisi:  dopo il crollo dell’ex URSS e l’apertura dei mercati dell’Europa dell’est con le loro offerte di manodopera a basso costo, la produzione si dimezza ed i dipendenti rimangono in 14; ecco che allora Riccardo si trova di fronte ad un bivio: spostare la produzione nell’est  Europa a Bijala in Bulgaria, come hanno già fatto altre aziende e clienti del settore, rimanendo terzisti e con manodopera più’ a basso costo, oppure promuovere il Made in Italy e cercare nuovi clienti puntando su un’assidua presenza nell’ambito fieristico con lo scopo di rendere i prodotti Arem appetibili per l’utilizzo in settori diversi dalla moda che ormai ha varcato il confine italiano.

23-25 novembre 1994 Riccardo e Angelo sono in Bulgaria, per prendere la decisione che avrebbe dato il nuovo imprinting all’azienda, e proprio là, quando le scelte sembrano obbligate, che maturano la convinzione di continuare a promuovere il Made in Italy ”a casa”.

1999 – 2005


Grazie ad una veloce e costante ripresa, si pensa alla costruzione di un nuovo capannone più’ tecnologico e funzionale. L’8 Dicembre 1998 si inaugura la nuova sede in Via Newton 30, sempre a San Giovanni in Persiceto, nella nuova e più servita zona industriale. Dal 2002 con l’avvento dell’euro inizia l’esplorazione dei mercati esteri, con la partecipazione a Gennaio 2002 al PSI di Dusseldorf, la più’ grande fiera al mondo del settore promozionale. Dopo pochi anni di fiere tra Dusseldorf e Stoccarda si consolida il rapporto con i clienti da tutta Europa. Dal 2004 si decide di unificare le 3 aziende, incorporandole in una unica “Arem Due srl”, nel frattempo anche il numero dei dipendenti è cresciuto fino a 25.

A fine gennaio 2006, si incrementano i macchinari con l’impianto per taglio laser delle applicazioni tessute da abbinare ai ricami, con un ponte su 2 grandi macchine ricamatrici. Un’innovazione tecnologica che ha permesso di elevare la qualità’ dei ricami e delle personalizzazioni in modo significativo e guadagnare un notevole vantaggio nei confronti dei competitors.

2006 – 2008


La crescita costante ed imperterrita dal 1996, suggerisce ai titolari di espandersi ancora, comprando nel Marzo 2006 il capannone attiguo a quello costruito nel 1998, arrivando ad una superficie totale dell’azienda di quasi 3000 mq. di cui 2000 coperti, mentre i dipendenti raggiungono ben le 36 unità. Questo ampliamento ha permesso all’azienda di diversificare l’offerta di prodotti e servizi sul mercato arrivando a produrre anche gonfaloni comunali, stendardi religiosi e per associazioni, grazie all’acquisto di una nuova macchina ricamatrice con campo grande per ricami di grandi dimensioni e di macchine per produrre e confezionare gagliardetti ricamati e stampati. L’ampliamento continua con l’acquisto di macchina per stampa serigrafica e digitale e macchina automatica per ripiego e imbusto capi.

2009 – 2018


Ma ecco arrivare una seconda crisi causata dai mercati globali che dal Settembre 2008 porta ad un calo di fatturato. Si decide di fermare momentaneamente l’espansione sui mercati europei e la partecipazione alle fiere internazionali.

Dal 2013 la ripresa, Arem Italia srl, nuove fiere nazionali ed estere, nuovi prodotti e un’offerta maggiore di servizi complementari. Dal 2016 anche uno shop online per gli acquisti in rete.

Il marchio Arem Italia è ormai un brand conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. La sfida dei fratelli Giovannini viene rilanciata più forte che mai, più qualità, servizio e professionalità e un team di collaboratori sempre più competente e preparato.

2019


Arem Italia festeggia 40 anni di attività, sempre pronti ad offrire professionalità e innovazione, al fianco dei clienti, anche i più esigenti, e con la consolidata propensione ad essere aperti a nuove collaborazioni.

La nostra storia è la garanzia del nostro futuro.